Prodotti tipici

Grazie ai diversificati caratteri geomorfoloci e climatici, il Parco dei Colli di Bergamo offre numerose e inaspettate produzioni tipiche, confermate da un recente studio dell'Associazione Slow Food-Legambiente che ha presentato l'Atlante dei prodotti tipici dei Parchi Italiani e dall'indagine realizzata dall'Università di Milano nell'ambito del progetto Life "The Pattern".
Sono state evidenziate aziende che hanno superato i parametri di sostenibilità ambientale secondo la check-list individuata con test messo a punto dall'Università Wagenigen in Olanda. La sostenibilità ambientale è stabilita secondo parametri per l'analisi della qualità ambientale della filiera produttiva (flusso biomasse, flusso energie non rinnovabili, calendari colturali ecc.) e per l'analisi dell'impatto ambientale vero e proprio delle aziende sul territorio (lavorazione del suolo, risorse energetiche utilizzate, rotazioni, consociazioni, ammendamenti, interventi fitosanitari).

   

I prodotti eccellenti delle aziende che hanno superato i test di cui sopra sono:

Miele biologico e prodotti derivati (Propoli, Oli essenziali, Polline, Pappa reale)
Piccoli frutti biologici
Salame di pecora bergamasca
Scarola di Bergamo
Vino Valcalepio rosso e bianco DOC
Vino Brut metodo classico
Olio extravergine prodotto da olive biologiche
Vino IGT tipico bergamasco
Vino IGT incrocio Terzi


Da segnalare inoltre le diversificate produzioni di formaggi vaccini "tipo branzi" e "tipo taleggio", salumi e insaccati. e insaccati vari, che meritano particolare attenzione al fine di definirne al più presto una razionale caratterizzazione. A breve il Parco dei Colli depositerà presso la Camera di Commercio il Marchio collettivo di prodotti tipici che hanno superato parametri e standard quali-quantitativi, nonchè rigidi disciplinari di produzione, mediante l'assegnazione del caratteristico Riccio. Gli agricoltori del Parco hanno recentemente effettuato numerosi e significativi investimenti aziendali (formazione stalle e fienili, laboratori di trasformazione, adeguamenti igienico-sanitari etc) al fine di incrementare e migliorare le produzioni che all'interno del Parco interesseranno un mercato di nicchia.