• 30 ottobre 2019

Active local Europe - Aria d'Europa in Valmarina

 
 
 
ACTIVE LOCAL EUROPE
DELEGAZIONI STRANIERE IN VALMARINA
 
 
 
 
Aria d'Europa in Valmarina. Nei giorni scorsi, nell'ex monastero, sede del Parco dei Colli di Bergamo, il presidente del Parco dei Colli Oscar Locatelli ha accolto un gruppo di delegati da Belgio, Olanda e Germania, uniti da un interesse comune: confrontarsi per migliorare la vita dei cittadini, promuovendo politiche per l’attività fisica e il benessere nelle città di media e piccola dimensione.
E’ stato possibile grazie al progetto europeo Active Local Europe, a cui la città di Bergamo aderisce insieme a L’Aja e Alphen aan den Rijn (Olanda), Leuven e Izegem (Fiandre, Belgio), Hamoir (Vallonia, Belgio), Ingelheim e Paderborn (Germania), Valdengo.
Dopo il primo workshop a L’Aja, Bergamo ha ospitato il secondo incontro del progetto che mira a promuovere politiche per l’attività fisica e il benessere nelle città di media e piccola dimensione e a potenziare lo scambio e la condivisione di buone pratiche che impattano sulla salute e la qualità di vita dei cittadini, secondo il metodo delle “community of practice”.
Il Presidente del Parco dei Colli di Bergamo Oscar Locatelli ha avviato i lavori, spiegando l'importante ruolo che svolge l'ente di Valmarina, nato per preservare e tutelare il territorio, ma anche per valorizzare e rendere fruibile un patrimonio pubblico straordinario: “I Parchi sono nati negli anni Settanta per arginare l’avanzare dell’edilizia nelle città e sulla scorta del disastro di Seveso (sull’area rinaturalizzata, dove il terreno inquinato dalla diossina fu asportato e sostituito da terra proveniente da altre aree non inquinate, nacque il Parco naturale del Bosco delle Querce, ndr) – ha ricordato Locatelli -. Il Parco dei Colli ha una sua peculiarità, perché consente di percorrere chilometri e chilometri nel verde ma a due passi dalla città, una dimensione a misura d’uomo. Ci siamo appassionati alla teoria della Biofilia, che dimostra come, dopo poco tempo di permanenza nella natura, mente e corpo reagiscano in modo positivo”.
 
Protagonista di questa tre giorni la nostra città, con il Comune di Bergamo rappresentato dall'assessore Loredana Poli e dal consigliere Ezio Deligios. Il Comune di Bergamo ha già aderito alla Rete Italiana Città Sane OMS. Questo incide anche sulle scelte urbanistiche per collegare le aree verdi esistenti, proprio come il Parco dei Colli di Bergamo.
Bergamo ha scelto di incentrare la propria due giorni sul tema dell’impatto sulla salute dell’implementazione di politiche per lo sport e il movimento negli spazi pubblici. Sono molte le attività messe in campo in questa direzione:
. sana alimentazione: rivisitazione menu mense scolastiche
. app Mooving Bergamo, sviluppata da Università con il supporto dell’Eco di Bergamo
. scelte urbanistiche per collegare le aree verdi esistenti, come il Parco dei Colli di Bergamo, con le aree di vita e lavoro della città
. scelte mobilità dolce come percorsi per camminare, correre, andare in bici
 
Il progetto “Empowering European values through sport initiatives at the municipal level” è stato finanziato direttamente dalla Commissione Europea Direzione Sport nel 2018, la quale ne ha valorizzato i contenuti in termini di promozione di: attività fisica all’aperto nelle aree verdi urbane; innovative cooperazioni tra sport e luoghi di cultura, come musei e gallerie, per il benessere psico-fisico della persona; valori europei nelle municipalità. Il progetto farà tappa anche a Leuven, città capofila, per il terzo workshop a maggio 2020 e gli esiti del progetto saranno presentati, durante il semestre di presidenza tedesca nel 2020, in occasione dello Sport Forum annuale dell’Unione Europea. Tra gli obiettivi, anche la creazione di una piattaforma online per tutti i 28 Paesi dell’UE sul tema dello sport e degli strumenti attivi per la promozione: a tal fine, attraverso il Comitato delle Regioni dell’UE, è stata diffusa a tutti i membri una lettera (a firma di Roberto Pella in qualità di Relatore del parere “Inserire lo sport nell’Agenda 2021-2027”) di adesione e segnalazione delle proprie iniziative e reti attive sul tema.
 
Ecco il progetto: ACTIVE LOCAL EUROPE
https://activelocaleurope.eu