• 7 ottobre 2020

No alla Bergamo-Treviglio nel Plis Madonna dei Campi

                                                                                                   
 
 
 
 
                                                                       COMUNICATO STAMPA
 
 
Il Consiglio direttivo del Parco dei Colli di Bergamo ribadisce la propria contrarietà alla realizzazione della superstrada a pedaggio Bergamo-Treviglio nel Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale riconosciuto dalla Provincia di Bergamo) “Parco Agricolo Ecologico Madonna dei Campi”. L’ente di Valmarina ha a cuore la tutela di questa area verde che rappresenta l’ultima area agricola di una certa estensione rimasta in città:  “E’ passata indenne, anche grazie alla mobilitazione dei cittadini, a diverse previsioni insediative dal progetto per la nuova sede della Guardia di Finanza a quello per lo Stadio - commenta  Leyla Ciagà, membro del Consiglio di gestione del Parco dei Colli - sarebbe inconcepibile proprio ora che sta per essere inserita nel Parco dei Colli andare ad intaccarla per realizzare un’autostrada.” Manca, infatti, solo un ultimo atto formale da parte di Regione Lombardia alla richiesta presentata dalla Comunità del Parco dei Colli e dal Comune di Bergamo che farà dei 258 ettari di territorio del Plis un’area protetta di livello regionale.
L’area agricola del Plis è, inoltre, un elemento essenziale del progetto della cintura verde: “Un progetto in fase avanzata di studio - continua Leyla Ciagà - che prevede di abbracciare la città con un sistema di aree verdi in un continuum di alto valore ambientale che a sua volta sarà essere inserito nel Parco dei Colli. Per tutte queste ragioni siamo particolarmente interessati a quanto accade dentro il Plis, per questo abbiamo presentato un’osservazione contraria al PTCP della Provincia di Bergamo che prevede il prolungamento della Bergamo-Treviglio all’interno del Plis”.
Nell’area agricola del Plis sono tra l’altro in atto nuove progettualità da parte del Comune di Bergamo con interventi di potenziamento della biodiversità: è già stata realizzata un’area umida e un frutteto, e a breve partirà la riqualificazione del collegamento pedonale e ciclabile tra i quartieri di Grumello al Piano e Colognola che prevede anche la messa a dimora di filari e prati fioriti. Intaccare il Plis con il tracciato della Bergamo-Treviglio è uno danno ambientale, ed è contrario anche ai principi di sostenibilità e di rispetto della biodiversità dell’Unione Europea. Sull’area sono tra l’altro presenti diverse attività agricole che risulterebbero gravemente danneggiate dall’impatto di questa infrastruttura.
 
Riportiamo un passaggio dell’osservazione presentata dal Parco dei Colli di Bergamo al Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Bergamo:
“Si chiede di non prevedere alcun tracciato viabilistico all’interno dal perimetro del PLIS denominato “Parco Agricolo Ecologico Madonna dei Campi”, stralciando, pertanto, il tratto della “bretella di connessione con la IPB”, con l’obbiettivo di conservare l’intera area agricola peri-urbana, con i valori naturalistici e paesaggistici ad essa associati. La presente richiesta è in linea con i principi dettati dalla L.R. 28/2016 che vedono l’Ente Parco esponente e promotore delle tematiche di consolidamento e conservazione del patrimonio naturale, sempre più soffocato da pressioni antropiche, che vedrebbe compromesso il corridoio ecologico di connessione tra le aree ad alta valenza ambientale, costituite dal “sistema” Parco dei Colli di Bergamo, comprensivo del PLIS, e le aree agricole poste a sud di Bergamo. Non da ultimo si evidenza che l’itinerario di scenario quale elemento di cesura e barriera risulta particolarmente impattante sul paesaggio agrario della piana e sulle attività agricole ivi insediate, compromettendo lo sviluppo delle aziende locali che gestiscono i fondi agricoli, con inevitabili ricadute negative anche in termini di biodiversità”.