Inaugurazione area umida a Torre Boldone

 

 

 

 

INAUGURATA L'AREA UMIDA A TORRE BOLDONE

SI CELEBRA LA GIORNATA EUROPEA DI CUSTODIA DEI PARCHI

 

 

 

 

 

È stata inaugurata l'area umida a Torre Boldone (a cui si accede dal parco pubblico di via Vincenzo de Paoli), in occasione della Giorna di custodia del Parco, istituita a livello europeo, promossa da Regione Lombardia e dal Parco dei Colli.
E' nata un'oasi per favorire la biodiversità dell'ambiente in cui viviamo: oltre all'area umida, per favorire la frequentazione della fauna e la nidificazione di diverse specie di piccoli uccelli, sugli alberi soo state collocate casette nido e delle bat-box in legno per chirotteri, adatte ad ospitare diverse specie di pipistrelli.

A mettere a dimora le piante, coordinate dai tecnici del Parco dei Colli di Bergamo, le Gev (Guardie ecologiche volontarie), i volontari del gruppo antincendio boschivo di Torre Boldone e i bimbi della scuola dell'infanzia di Torre Boldone.

 

L'area umida ha una dimensione di circa 40 metri quadri, protetto da una staccionata in pali di castagno. L’apporto di acqua sarà garantito attraverso lo scavo di un piccolo solco che indirizzerà l’acqua piovana sfruttando la pendenza del terreno.  Profonda dai 15 ai 50 centimetri, lo stagno ospiterà numerose specie selvatiche di fauna e flora, una ricchezza per il territorio tutelato dal Parco dei Colli. È qui che già vivono salamandra pezzata, tritoni (crestato e punteggiato), rospo comune, raganella italiana, rana agile, rana montana e il sempre più raro e localizzato ululone dal ventre giallo.

Alcune di queste specie saranno immediatamente favorite dalla presenza del nuovo stagno, che sarà arricchito dall’inserimento di essenze specifiche, come il giaggiolo acquatico e il carice tagliente: “L’obiettivo – spiega Oscar Locatelli, presidente del Parco dei Colli di Bergamo -, è proporre un’iniziativa dimostrativa, ma concreta, di valorizzazione ecologica di un’area a verde pubblico, tramite, oltre alla costruzione di uno stagno artificiale, la messa a dimora di piante autoctone, la posa di una bacheca didattica con pannello tematico e la collocazione di casette nido. I partecipanti alla giornata, aperta a tutta la cittadinanza e alle scuole del territorio, saranno così invitati a riflettere sul valore potenziale delle aree verdi perirurbane e ad acquisire maggiore consapevolezza su come anche piccole azioni possono avere grande importanza per la conservazione della biodiversità”.